Il trattamento osteopatico

Come si svolge la visita, il trattamento e la successiva pianificazione presso il mio studio.
Una breve descrizione dei momenti salienti e delle varie fasi descritte nel loro scopo e caratteristiche.

Anamnesi. Il primo incontro prevede un colloquio preliminare che ha lo scopo di raccogliere tutte le informazioni possibili sullo stato di salute e sulla storia clinica della persona, compreso il suo stile di vita (attivo, sedentario, se ha un lavoro fisicamente impegnativo, eccetera). In questa fase si capisce se il problema è di pertinenza osteopatica oppure c’è il sospetto di patologie di tipo medico o riabilitativo e in tal caso mi astengo dal trattamento, rimandando la persona alla valutazione del proprio medico.

Esame obiettivo e test. Effettuo una valutazione generale del paziente mediante l’osservazione, l’effettuazione di test diagnosi differenziale, di mobilità attiva e passiva e attraverso la palpazione su punti di repere anatomico ben precisi. È previsto di solito che la persona rimuova alcuni indumenti per poter essere visitata, il tutto però avviene rispettando sempre il suo senso del pudore e le eventuali ritrosie che possono naturalmente manifestarsi.

Diagnosi osteopatica. Effettuati i test e ragionando sulle informazioni acquisite in anamnesi, comunico al paziente la diagnosi osteopatica, in termini a lui comprensibili.

Manipolazioni osteopatiche. Si tratta di manovre manuali mirate alla correzione delle disfunzioni: sono di vario tipo e vengono adattate alla tipologia di paziente, il tutto in condizioni di sicurezza e informazione. Mi assicuro infatti sempre di spiegare ogni manipolazione che effettuo e quale sia il suo scopo, in modo che la persona abbia capito bene e sia consenziente alla manovra, prima di procedere.

Pianificazione e consigli. Al termine di ogni trattamento si valuta la necessità di eventuali sedute successive: l’obiettivo è quello di risolvere i problemi il prima possibile, ma occorre comunque un tempo di reazione dell’organismo, pertanto una sola seduta di solito non basta. Se la persona lo desidera, posso anche consigliare alcuni aggiustamenti del proprio stile di vita: ad esempio svolgere una regolare attività fisica, gestire il proprio peso corporeo. Per tutti gli aspetti che non sono di mia competenza invito il paziente di rivolgersi agli appropriati professionisti.

Il tutto dura un tempo intorno ai 45/50 minuti (la prima seduta anche 60, dipende dalla complessità dell’anamnesi iniziale).