L’osteopatia

L’osteopatia è una terapia manuale che agisce sull’organismo nel suo complesso, mediante la liberazione dalle restrizioni di movimento e funzionalità nelle varie parti del corpo, dette disfunzioni somatiche.

L’osteopata normalizza le disfunzioni, restituendo la mobilità fisiologica nei differenti sistemi del corpo umano: circolatorio, respiratorio, fasciale, nervoso e muscolare e scheletrico.

Le tecniche osteopatiche sono di tre tipi:

  • strutturali – con effetti su articolazioni, legamenti, muscoli e tessuti fasciali
  • viscerali – agiscono sui tessuti circostanti gli organi interni, siano essi toracici o addominali
  • craniali – attinenti alle strutture anatomiche di cranio e sistema nervoso centrale

L’osteopatia è utilizzata per trattare e prevenire con successo dolori articolari e muscolari (es. cervicalgia, dorsalgia, lombalgia, sciatalgia), alterazioni della postura, tensioni viscerali (relative ai tessuti che circondano gli organi interni del corpo), stati di affaticamento e stress, recupero post riabilitativo (cioè al termine di una fisioterapia). Ha numerose applicazioni anche in ambito geriatrico, gerontologico e geragogico. È di grande supporto in numerose patologie croniche, a sostegno di un miglioramento della qualità di vita della persona.

Fondamentale l’impiego dell’osteopatia come prevenzione: utilizzata in campo sportivo, professionale e amatoriale o in ambito professionale aziendale.

N.B. In Italia l’osteopatia e la figura dell’osteopata sono in via di regolamentazione legislativa: la legge 3/2018 all’articolo 7 individua la professione sanitaria di osteopata. L’articolo è attualmente in attesa dei decreti attuativi.